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Pozzi delle Piane Stampa E-mail
Scritto da Massimo74   
Relazione uscita del 11/02/06
Pozzi delle Piane.
- di Massimo 74

Nome cavità: Pozzi delle piane

Località: Titignano ( Orvieto)

Partecipantianiele Boldrini alias PuorcaVuacca,
Gabriele, Caterina Boldrini, Lollo, Nanni,
AngeloAntonio, Febo, Massimiliano (io), Carlo,
Nadia, Flavia, Pina e...altri

Percorso per raggiungere la cavità’:

Da Roma si prende l'autostrada Roma-Firenze fino all'uscita di Orvieto. Si imbocca la strada per Todi; dopo circa 25 Km, superato il paesino di Prodo, sulla destra vi è una strada bianca che porta a Titignano. Qui giunti l'itinerario prosegue sulla sterrata che aggira il paese a sinistra. Si discende leggermente. Ad un successivo bivio si prende ancora a sinistra: la strada si fa sconnessa e stretta. Dopo poco più di 1 km si oltrepassa una vecchia casa colonica diruta (Casa Castello). La carrareccia entra nel fitto della macchia e discende ancora. Dopo tre tornanti si raggiunge un piccolo spiazzo a sinistra: si parcheggiano le auto.Occorre proseguire a piedi, prendendo dei due sentieri che partono dallo spiazzo quello di destra. Dopo poche decine di metri pianeggianti si lascia sulla destra, quasi invisibile, il Pozzetto che è stato per tanto tempo uno degli ingressi al sistema sotterraneo. Pochi metri più avanti, ben evidente e sempre sulla destra si apre invece la spaccatura, piuttosto ampia, che è l'ingresso disostruito in questi ultimi anni (nel passato è stato l'ingresso principale). Il sentiero prosegue ancora sino a raggiungere una radura dove, sulla sinistra, si apre la lunga spaccatura che ha dato origine alle prime esplorazioni e per lungo tempo è stato l'unico accesso conosciuto alla Grotta. Allo Scivolo, la parte più facile, si accede con il lato più a destra della spaccatura.

Relazione:
Sveglia alle 7.00 per raggiungere il punto
d’incontro con alcuni membri del gruppo.

Partenza alle 8.00 da casa di Daniele con circa 10
persone di cui molti inesperti e curiosi di
entrare in grotta per ammirare la sua bellezza.

Appuntamento con il resto del gruppo presso il
casello autostradale di Orvieto. Grande colazione
tutti insieme e presentazioni di rito per i nuovi
speleonauti.

Partiti dal bar, abbiamo fatto una sosta per
comperare da mangiare e da bere per la braciolata
finale.
Dopo un percorso di circa un’ora ci siamo dovuti
fermare sul ciglio della strada per aspettare due
macchine che avevano sbagliato strada.

Arrivati in prossimità dei pozzi delle piane ci
siamo cambiati in tutta fretta e ci siamo
preparati per la discesa in grotta.
Naturalmente io essendo un novizio di grotte ho
chiesto spiegazioni a Gabriele e Daniele per
sapere a cosa andavo incontro…..
Quando ci siamo trovati davanti all’ingresso
personalmente ero emozionato in quanto stavo per
scoprire un mondo che non avevo mai visto prima.

Mentre Gabriele e Daniele armavano lo scivolo
d'ingresso ed il pozzo d'uscita il resto del
gruppo, che intanto aveva finito di cambiarsi, si
preparava psicologicamente per il superamento del
primo dislivello che segnava il confine tra il
dentro ed il fuori, cosa ci aspettava???
Per saperlo bisognava solo fare una cosa: andare
avanti!!!
E così dopo Gabriele, sceso per primo per far
sicura al resto del gruppo, uno ad uno i
partecipanti si sono inoltrati nel sottosuolo.

Dopo circa sei ore di grotta, con cunicoli più o
meno stretti, discese e arrampicate varie,
concrezioni tutte molto belle e particolari, siamo
arrivati vicino all’uscita dove abbiamo affrontato una strettoia che sinceramente mi ha preocuppato un pochino ma grazie al grande daniele che mi ha incoraggiato l'ho superata senza nemmeno accorgermene, in quel momento mi sono sentito come volare anche perchè l'ho dovuta affrontare col corpo posto in verticale è stata un'esperienza magnifica. Infine raggiunta l'uscita io ho inaugurato
il pozzo che ci separava dalla superficie.
In poche parole sia Daniele che Gabriele mi hanno
dato l’onore di uscire dall'antro per primo.
Alla fine di questa bellissima passeggiata ci siamo
cambiati in fretta e furia spronati dall’aria che
a causa della quota e della tarda ora era
diventata gelida.

Dopo aver acceso il fuoco ed esserci scaldati un
pò abbiamo dato vita alla braciolata finale.

Per concludere si può dire che è stata una
giornata fantastica grazie anche alla stupenda
compagnia.
Con questo volevo ringraziare tutto il gruppo per
la bella esperienza passata insieme.

Massimiliano