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Grotta del Chiocchio Stampa E-mail
Scritto da Gabriele   
Relazione uscita dell' 11-09-05
alla grotta del Chiocchio
- di Gabriele


T
RE INTREPIDI SPELEONAUTI GIUNGONO AL FONDO DEL CHIOCCHIO.

Partecipanti:
Antonio Angelo
Angelo
Daniele Puorcavuacca
Fabio
Luca l’incastrato
Gabriele

Come il solito considerata la distanza della cavità in questione s’inizia con una bella levataccia.
Dopo svariate soste, per fare rifornimento di cibo e acqua, prime seconde e terze colazioni varie, finalmente arriviamo all’ingresso della grotta. Dopo esserci cambiati e dopo aver controllato l’attrezzatura tecnica sì da inizio all’avventura quindi caricati gli zaini con le corde, e gli attacchi necessari iniziamo la discesa per fare in Nostro “VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA” dopo alcune ore a circa 200 o poco più metri di profondità, all’altezza della sala dei cristalli, metà dei partecipanti della spedizione decide che la loro avventura finisce lì così Angelo seguito da Angelo Antonio e Luca iniziano la lunga e più faticosa fase di risalita. Gli altri tre membri invece decidono di andare a vedere se il resto della grotta, che fino a quel punto era completamente armato, lo sia anche per il tratto terminale e in quel caso decidere sul da farsi.
Bene s’inizia a scendere e man mano che si va avanti ci si rende conto che la grotta, contrariamente a quanto c’era stato detto, era completamente attrezzata. A questo punto nasce il dilemma Amletico “proseguire o non proseguire?” ovviamente dopo essere arrivati a quel punto, e senza neanche dover fare la fatica di armare che fai ? non ne approfitti? Ovviamente un’occasione così ghiotta era stupida farsela scappare, così decidiamo di andare avanti e poter vedere la fine della stupenda grotta. Eccoci allora impegnati ad affrontare il pozzo dei Ciclopi poi quello dello Gnu ed infine quello dell’Anatra. EVVIVA!!! Siamo arrivati al fondo a meno 514 metri.
Qui, oltre alla targhetta in memoria dei primi speleologi che hanno fatto il fondo, c’era anche una bandiera della pace. Dopo esserci complimentati a vicenda dell’impresa appena svolta e dopo aver riflettuto sul fatto che tra noi e la superficie c’era oltre mezzo chilometro di roccia, si decide di ritornare in superficie. Parte per primo Fabio seguito da Gabriele e da Daniele. Dopo diverse ore e imprecazioni varie dovute soprattutto al fatto che gli ultimi pozzi sono stati armati frettolosamente e male e che quindi per uscire c’era da impegnarsi un bel po’, anche il resto del gruppo riesce a guadagnare l’uscita e GAME OVER.

Gabriele
Ultimo aggiornamento ( martedì 28 novembre 2006 )
 
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