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Grotta Buco del Castello Stampa E-mail
Scritto da Porcavuacca   
Relazione uscita del 31/10/05 alla
grotta Buco del Castello
- di Daniele e Gabriele


Nome cavità: Buco del Castello di Roncobello (-520 m)

 

Provincia: Bergamo

Comune: Roncobello

Partecipanti: Daniele Boldrini, Gabriele , Aldo Zambardino e Rossella alias Alda.

Percorso per raggiungere la cavità’: dopo aver raggiunto Roncobello bisogna dirigersi verso la frazione di Capovalle  che bisogna attraversare. Lungo la strada dopo il secondo tornante si segue un lungo rettilineo ed in prossimità di un terzo tornante bisogna fermarsi in vicinanza di una croce. Da qui si segue il sentierino in discesa e dopo aver attraversato il letto in secca di un torrentello si intravede la spaccatura verticale con a circa 3 metri di altezza il buco di accesso alla cavità.

Relazione:

Ore 8:00, suona la sveglia, DRIIIIIINNNNN! Che dramma!!!

L’appuntamento con Aldo e Rossella (che d’ora in poi chiameremo Alda) è alle 9:00-9:15 davanti al raduno Imagna2005.Mentre io Gabriele e Federica ci accingiamo a fare una ricca colazione (8:30), arriva una chiamata di Aldo:

Dove siete?” Con aria minacciosa.

In albergo a fare colazione…sono le 8:30, abbiamo appuntamento con voi alle 9:15..”

“ehmm (?!?!?! Imprecazione) mi sa che mi sono confuso con il cambio ora legale-solare…il mio orologio va un’ora avanti…ok, sbrigatevi che vi stiamo aspettando!” 

Ovviamente ce la siamo presi con calma, anzi..siamo arrivati anche in ritardo! Ma torniamo alla colazione.

Non avendo niente da portare in grotta, io e Gabriele abbiamo pensato bene di fare un piccolo furto, mo dai non esagerare era solo un anticipo sulla successiva colazione!!!: abbiamo preso pane, formaggio, prosciutto cotto e ci siamo fatti i panini nascondendoli nel mio stupendo marsupio J Il cameriere mentre passava si accorgeva che il cibo spariva molto rapidamente e ci guadava con aria sospetta… più che con aria sospetta direi che ci guardava in cagnesco!!!

Ore 9:00: Tutti pronti per il viaggio! Incontriamo Aldo e Alda, carichiamo il materiale e scarichiamo Federica (altrimenti il materiale dove lo mettevamo? J ) Ci dirigiamo verso Roncobello, sbagliando strada (ovviamente K ), facendo quasi 50 Km in più.Finalmente riusciamo ad arrivare al paese e a raggiungere il punto X dove possiamo lasciare la macchina.

Ci vestiamo non troppo pesanti, in contrasto con le raccomandazioni degli esperti che hanno consigliato ad Aldo un abbigliamento molto pesante.Dopo 5 minuti di cammino in un sentiero con andamento quasi orizzontale, arriviamo all’ingresso della cavità.

Ci troviamo di fronte ad una risalita di pochi metri, che finisce in una finestra che immette in una strettoia di pochi metri abbastanza facile.Superata la strettoia, iniziano i primi pozzi che seguono l’andatura verticale della spaccatura. Dopo circa 80-100 metri di discesa continua, la grotta inizia ad essere bagnata, con laghi alla fine dei pozzi e bellissimi meandri.La cavità non è concrezionata, la sua roccia è particolarmente scura e molto lavorata dall’acqua, anche se fortunatamente non ci sono le fastidiose lame che ti tagliano la tuta e ti fanno bestemmiare ;-)

Dopo aver armato un pozzo da 30 M circa, sorbendoci  le discussioni molto animate tra Aldo e Alda sulla longe singola e quella doppia, arriviamo su un pozzo da 80 M.Purtroppo non avendo corda disponibile per armarlo, siamo dovuti tornare indietro, delusi per non essere scesi ancora un po’ siamo ormai a quota -180M.

Usciti dalla grotta arriviamo alla macchina, ci cambiamo in tutta fredda, in quanto l’aria era abbastanza pungente e torniamo in albergo per farci una bella e meritata doccia calda!

Daniele con la collaborazione di Gabriele