Relazione uscita del 12-6-05 alla grotta di Vaccamorta - di AngeloAntonio2000-2005
prologo:
Un nuovo amore.
Da ragazzino ho vissuto, essendoci nato, in una granda città, Napoli; Mi direte e vi chiederete "che cazzo c'entra???"; Adesso ve lo spiego, per me ragazzino di città anche un albero era considerato un animale esotico, figuriamoci cosa avrebbe potuto significare per il mio immaginario, l'esplorazione di una grotta VERA, con tanto di stivali,caschetto e luce artificiale.
Quel ragazzino ha dovuto aspettare fino all'età di ben 52 anni per provare sul serio questo tipo di esperienza; Ebbene si, Vacca Morta è stato il mio primo lasciapassare per rientrare nel grembo di nostra madre terra, di questo ringrazio Vito e Marcello che hanno reso realizzabile questa mia ancestrale aspirazione.
Cosi è nato per mè un nuovo grande amore, forse non ho più l'età per viverlo fino in fondo ed in modo completo, ma vi garantisco che nonostante i miei limiti, oggi sono più ricco perchè il mio mondo si è arricchito di un'altra affascinante dimensione.
Quando un padre (Febo), mi ha detto che voleva far provare alle sue bambine "due scricciolette", anzi alla sua famiglia un'uscita in grotta, il pensiero è andato alla mia infanzia e non ho saputo dirgli di no. Cosi, rompendo le scatole a tutti i miei amici grottaroli e approfittando della loro consueta disponibilità è nata la di ieri avventura, tutti insieme appassionatamente dentro la splendida grotta di Vacca Morta.


Scusate il laborioso preambolo, adesso andiamo a descrivere i fatti:è una bella giornata, ore 8.00 primo appuntamento a Prima Porta, presenti Io, Davide, Daniele B. e Lucone; ore 8,45 al casello di Tivoli ci agganciano Febo e famiglia + Anna Rita che passa sulla nostra maxi gippona super sport touring ecc.ecc.; Ore 9,15 l'autogrill dopo l'incursione di Lucone chiude il reparto cornetti ed affini per esaurimento merci (pensiero di LUcone, la grotte sono ambienti notoriamente ostili quindi da affrontare con tutte le armi possibili, cornetti-fagottini- maritozziecc.ecc., tanto per cominciare); Ore 10'00 siamo finalmente in località Torninparte, mancano altre due macchine con annessi passeggeri, qualcuno dice: visto che c'è da aspettare ed è già una certa, noi andiamo a farci un paninozzo ritorneremo presto!!!! tra i fuggitivi c'è anchè LUCone in qualità di autista mangiante; Dopo due minuti arrivano gli altri (l'armata Brancaleone è al completo mancano solo i paninari). Fabio appena giunto chiede: sono andati a vedere se la grotta è frequentabile???, risposta collettiva, "no sono andadi a scofanarsi un pò di panini", risposta di Fabio zxxzxxxxzxzzxxxzx.
Rientrati i fuggitivi, Io, Daniele B. e Anna Rita andiamo a verificare se Vacca Morta ci può accogliere, (nel frattempo LUCOne viene promosso a tranviere e col precitato gippone fà la spola per trasportare nei pressi della grotta tutta l'armata BBB/ran/caleo/ne),noi esploratori, dopo un pò di fantasiosi lavori idraulici, finalizzati a migliorare il deflusso dell'acqua presente, riusciamo a rendere agibile il basso ingresso dell'ipogeo e ritornati al punto di ritrovo diamo la bella nuova "si può".
Rapida vestizione del gruppo con commenti variopinti tipo "e il caschetto - e le pile - e come si accende - e a che serve - e che rottura di c...ni".
Mentre ci accingiamo ad entrare riemergono dal buco tre speleologi agghindati di tutto punto, uno addirittura con muta stagna e stemma ben in mostra del mitico SoccorsoS, gli chiediamo in coro, ma dentro ??? e loro con aria perplessa, guardando la nostra variegata e poco tecnica compagnia (abbigliamento tipo: scarpacce varie ed assortite, pantaloni di tuta felpata inbottita con mutande di lana, maglietta della salute ricoperta con felpone e giubbbotto tipo come gli và, più accessori vari tra i quali anello con berlocco e topazio, orecchini trapezoidali ad incastro, guanti al 50% ecc. ecc..)ci dicono che è tutto ok e che la grotta oltre l'ingresso continua senza particolari problemi.
Si inizia l'avventura, apre le danze Danielone, a chiudere per essere sicuro che nessuno scappi me medesimo. Strisciata in fila collettiva di panza o di culo su sassi fanghiglia e tavolaccia fracica, imprecazioni varie ma, una volta superate le prime parti strisciatorie, ci consolano i commenti favorevoli dei neofiti, hoooooooooo, maaaaaahhh, boooohhhhh, proseguiamo ogn'uno con novizio in affido.
La grotta in questo periodo come da previsione è più carica d'acqua del solito, la cosa non crea particolari fifficoltà se non all'inizio ma offre il vantaggio dell'effetto autolavane tipo nuovo Dixan, la colate calcaree sono bianchissime, tranne qualche scellerata scarburata tutto è pulito e molto bello.
Procediamo inperterriti ed abbastanza rapidi superando meandri, strettoie (non più tali dopo il passaggio del nostro maxi LUCArone) e saltini arrampicabili con sorprendente disinvoltura. Finalmente giunti alla meta prefissata,la sala del laghetto, facciamo una pausa ludico-meditativa ed ecco che il destino incomincia a tessere una perfida tela, il primo a subirne gli effetti è LUCONe, il quale inconsapevolmente toglie gli stivaloni dai suoi delicati piedoni ed ecco che il fato infierisce per la prima volta, i piedi vistosi liberi incominciano a lievitare al punto tale che gli stivali non sono più in grado di riavvolgerli. Alla richiesta di soccorso di LUCArone il tranviere, decidiamo all'unanimità e senza il benchè minimo dubbio o senso di colpa, di abbanbonare il malcapitato al suo destino, ma il tranviere, vistosi perso, con la forza della disparezione e miracolosamente fa rientrare tutto e ribadisci tutto anche i piedi.
Durante il ritorno la tranquillità della grotta è interrotta da uno splashhh con abbinato un "aiuto affogo no non ti preoccupare ti salvo io", ed è cosi che abbiamo subbito la prima caduta. Descrizione secondo testimonianza, la scena: infido meandro, prova di abilità, meno una mano, meno due mani, meno un piede, meno anche l'altro che ha deciso da solo per fare il fico, ed ecco a voi ...doppio salto mortale carpiato all'indietro con annesso il sentito da tutti splaschhhh finale Evviva, abbiamo anche noi un eroe -DANIELE- ed una scansata vittima -anonima per salvaguardarne la dignità-; si prosegue e dopo un pò, per puro spirito emulativo, l'amica della quasi vittima prova anch'essa la stessa scena, ma vista l'acqua bassa, lasciamo un pò annoiati che si tragga d'impiccio da sola, e dopo 5 ore all'improvviso quando nessuno se lo aspetta ..... ecco a voi la LUCEEEEEEEEE o un miraggio????, no è proprio lei la LUCEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
Non ci crederete ma ci hanno pure ringraziato e qualcuno dei neofiti ha anche detto che anche se non subito, forse ci avrebbe riprovato (non tutti in quel monento erano in possesso delle pieni facoltà mentali).
Ritornati al campo base ci siamo quasi denudati poichè eravamo tutti bagnati fino all'osso e dopo esserci rivestiti, per riscaldarci dentro e fuori abbiamo inventato una braciata con bruschette, salsiccie dolci-forti-col finocchietto e pancetta fresca, vino melone ciliege e limoncello; Ma questa è un'altra storia .....................
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